
Con il 14 ottobre scorso è iniziata la sorveglianza epidemiologica delle sindromi simil-influenzali, che rende necessario il trasporto sicuro per RespiVirNet.
L’inizio della sorveglianza virologica è previsto dall’11 novembre 2024, e terminerà domenica 27 aprile 2025.
Le attività di sorveglianza e caratterizzazione dei virus influenzali risulta essenziale per l’aggiornamento annuale dei vaccini antinfluenzali, come richiesto e previsto nell’ambito della rete del “Global Influenza Surveillance and Response System-GISRS” dell’OMS.
Cos’è RespiVirNet
RespiVirNet è il Sistema di Sorveglianza Integrata (epidemiologica e virologica) dei casi di sindromi simil-influenzali e dei virus respiratori, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con il sostegno del Ministero della Salute.
RespiVirNet nasce dal precedente portale della sorveglianza integrata dell’influenza (InfluNet) per monitorare, oltre all’influenza, anche altri virus respiratori.
Fa riferimento al Protocollo Operativo per la stagione 2024-2025 per la gestione delle attività e dei flussi informativi.
I medici sentinella
RespiVirNet si basa su una rete di medici sentinella costituita da medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera scelta (PLS), reclutati dalle Regioni.
I medici sentinella segnalano i casi di sindrome simil influenzale (ILI) osservati tra i loro assistiti. I medici sentinella (flusso sentinella) e altri medici operanti nel territorio (flusso non sentinella) e negli ospedali (flusso ospedaliero) collaborano inoltre alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione di virus circolanti.
La sorveglianza dei virus respiratori
RespiVirNet si articola nelle seguenti componenti:
- Sorveglianza Epidemiologica, con l’obiettivo di determinare l’inizio, la durata e intensità dell’epidemia stagionale,
- Sorveglianza Virologica, con l’obiettivo del monitoraggio della circolazione dei diversi virus respiratori.
Per quanto concerne la sorveglianza virologica, il prelievo del campione clinico (tampone oro/naso-faringeo) viene eseguito dal medico sentinella durante la fase acuta della malattia (rialzo febbrile). È importante garantire la tempestività della comunicazione e l’effettuazione del campionamento soprattutto nelle fasi iniziali (valutazione di omologia tra virus circolanti e ceppi vaccinali contenuti nel vaccino 2024-25) e finali della stagione epidemica (eventuale comparsa di varianti tardive da includere nella composizione vaccinale della stagione 2025-26).
È opportuno sottolineare che il tampone deve essere effettuato non più di 7 giorni dopo l’esordio dei sintomi.
Le indagini virologiche sui campioni biologici raccolti dai medici sentinella vengono eseguite dai Laboratori facenti parte della Rete RespiVirNet e dal Centro Nazionale per l’Influenza (NIC) dell’ISS.
In particolare, per la corrente stagione 2024-2025, i laboratori della rete RespiVirNet sono invitati ad effettuare sullo stesso tampone la ricerca dei virus influenzali e degli altri virus respiratori e, in particolare per questi ultimi, a riportare i casi riconducibili a SARS-CoV-2, virus Respiratorio Sinciziale (VRS), Rhinovirus, virus Parainfluenzali, Adenovirus, Metapneumovirus, Bocavirus e altri Coronavirus umani diversi dal SARS-CoV-2.
Per quanto concerne i virus influenzali si ribadisce l’importanza della determinazione sia del sottotipo dei virus di tipo A (H3N2 e H1N1) sia del lineaggio dei virus di tipo B (Victoria e Yamagata).
Il trasporto sicuro per RespiVirNet
Ogni Asl/Regione sta organizzando la raccolta dei campioni secondo la propria organizzazione locale, in coordinamento con il laboratorio di riferimento regionale.
Come per ogni trasporto biologico occorre fare riferimento ai requisiti della normativa ADR, in modo da garantire per i tamponi a rischio di contaminazione virale il corretto trasferimento in sicurezza, attraverso l’adozione di idonei contenitori per il trasporto secondari e terziari. In particolare, devono essere esposti sui contenitori terziari i simboli previsti dalla normativa relativi al rischio biologico secondo UN 3373.
La nostra proposta
Interconsult, in oltre 20 anni di esperienza nella commercializzazione di sistemi di trasporto campioni biologici in accordo alla normativa ADR, ha sviluppato una grande competenza nella formulazione di soluzioni di trasporto biologico che soddisfino le necessità del cliente e rispettino le disposizioni normative.
In particolare, per favorire un trasporto sicuro nell’ambito del Progetto RespiVirNet dei tamponi oro/naso-faringei, propone l’adozione del pratico Contenitore terziario per 40 provette (cod. 720201), in grado di trasportare i campioni necessari per ciascun medico sentinella.
Ed inoltre, il Contenitore secondario 40 provette (cod. 472040), a chiusura ermetica a garanzia dell’integrità dei campioni.
Interconsult, grazie ad uno staff specialistico qualificato, affianca il cliente nell’identificare le effettive necessità di trasporto, e nell’individuare i set che rispondano più efficacemente alle specifiche richieste. Questa attività consulenziale è particolarmente apprezzata dalla clientela, anche in relazione alla garanzia di completezza dell’ordine nel pieno rispetto della normativa.
Non esitate a contattarci per ottenere una consulenza e il preventivo.
