Pubblicato il

Scuola in presenza tra Green Pass, precauzioni standard e quarta ondata

Il 6 agosto il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto Legge n. 111 “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”, ove si trovano all’Art. 1 le “Disposizioni urgenti per l’anno scolastico 2021/2022 e misure per prevenire il contagio da SARS-CoV-2 nelle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e nelle università”, e che contiene le nuove regole sull’utilizzo del Green Pass. Con l’intento di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio scolastico essenziale, il DL prevede che tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario, nonché gli studenti universitari, devono possedere ed esibire la certificazione verde COVID 19 o Green Pass. Per prevenire lo spettro della Dad, che ha pesantemente penalizzato lo scorso anno scolastico, è necessario intensificare le vaccinazioni, soprattutto per i giovanissimi, più spesso asintomatici rispetto agli anziani, ma ad elevato rischio di trasmissione, tenendo conto, tuttavia, che fino a 12 anni, per il momento, non è prevista alcuna possibilità di vaccinazione.

Il ciclo vaccinale e la variante Delta

Il vaccino conferisce effettivamente la giusta protezione in breve tempo, ma al momento la situazione in Italia classifica la popolazione in 4 cluster:

  • il 58% di popolazione è vaccinato,
  • il 36,7% ha completato il ciclo vaccinale,
  • il 42% della popolazione non è vaccinato,
  • il 21,3% attualmente è protetto solo parzialmente dalla prima dose di vaccino.

Quest’ultimo cluster di persone, per la maggior parte giovani, rappresenta un potenziale rischio di infezione della variante Delta, e può essere, quindi, serbatoio di malattia e contagio.

La diffusione della variante Delta da un soggetto all’altro sembra essere rapidissima (leggi anche Varianti SARS-CoV-2: da Alfa a Delta, e poi?), impiegando un tempo che oscilla tra i 5 e i 10 secondi, e può verificarsi da un soggetto vaccinato, inconsapevole portatore asintomatico del virus mutato, ad un soggetto non vaccinato negativo a un tampone effettuato qualche ora prima, nel quale l’infezione potrà decorrere in forma tutt’altro che asintomatica.

Precauzioni standard per la prevenzione anti-Covid

Le precauzioni standard per la prevenzione anti-Covid devono essere ancora mantenute, senza confidare nella presunta immunità acquisita attraverso il vaccino, anche in relazione alle elevate percentuali di soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale.

Uso di mascherine

Fra le precauzioni standard, rimane l’obbligo di indossare la mascherina, eccetto che per i minori di 6 anni, raccomandando di coprire adeguatamente bocca e naso, e da non tenere al polso o al braccio come un accessorio da esibire obbligatoriamente, ma non indispensabile da indossare. L’uso della mascherina è necessario, urgente e indifferibile proprio come nella primavera appena trascorsa o nei mesi dei duri lockdown.

Distanziamento

Occorre a maggior ragione mantenere il distanziamento in tutte quelle cerimonie come matrimoni, cresime e prime comunioni che, rimandate a causa dei lockdown, adesso si stanno svolgendo a ritmo serrato spesso, purtroppo, in violazione dell’assembramento e delle misure contenitive minime. Come pure nei ritrovi delle villeggiature.

A garanzia della didattica in presenza

Al fine di bilanciare le due distinte e fondamentali necessità del distanziamento e della didattica in presenza, obiettivo ritenuto assolutamente necessario e prioritario sia per l’essenzialità del valore formativo, che per il suo imprescindibile ed indispensabile apporto allo sviluppo della personalità e della socialità degli studenti, laddove, alla riapertura delle scuole, non sia possibile mantenere il distanziamento fisico, sarà imprescindibile mantenere le altre precauzioni standard di prevenzione, ivi incluso l’obbligo di indossare al chiuso mascherine di tipo chirurgico, ad eccezione dei bambini al di sotto dei 6 anni di età.

La nostra proposta

Interconsult srl affianca la sua clientela storica e di nuova acquisizione nell’affrontare il permanere dello stato d’emergenza Covid-19.

In particolare, la nostra Linea Dispositivi Anti Virus  offre un ampio assortimento di prodotti per la prevenzione, la protezione e la diagnosi del virus pandemico, e propone una serie di test diagnostici fra cui  la gamma di mascherine:

Sono presenti anche i seguenti test rapidi

oltre a questi, la nostra gamma di test diagnostici rapidi offre

ed il Sistema di prelievo oro faringeo con tampone e Virus Stabilization Tube VACUETTE® 2 ml.

Il nostro catalogo offre anche le visiere:

Non esitate a contattarci per trovare insieme la soluzione dei nuovi problemi emergenti.