Test rapidi per carne

I Test rapidi per carne ricercano i seguenti antibiotici e sulfamidici:

  • 39510001 Beta-Lattamici
  • 39510005 Lincomicina
  • 39510006 Tetracicline
  • 39510008 Sulfamidici
  • 39510009 Fluorochinoloni
  • 39510014 Cloroamfenicolo
  • 39510023 Macrolidi
  • 39510032 Florfenicoli
  • 39510034 Trimetoprim.

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COD: 5000n Categoria:

Descrizione

I Test rapidi per carne consentono di valutare la qualità e salubrità della carne e sono volti a rilevare la presenza di antibiotici e sulfamidici.

I residui di antibiotici compromettono la sicurezza dei processi produttivi in campo zootecnico e di conseguenza la loro rilevanza economica, dal momento che rallentano o arrestano i processi biotecnologici basati su microorganismi, come le colture starter per l’industria lattiero-casearia.

Infatti, a causa delle proprietà potenzialmente cancerogene e tossiche e del potenziale allergico dei residui di antibiotici, gli alimenti in questo modo contaminati possono porre gravi rischi per la salute pubblica. L’utilizzo non corretto di antibiotici nell’allevamento e nella produzione del cibo, inoltre, comporta anche l’aumento della resistenza dei batteri patogeni ai vari antibiotici utilizzati per la cura delle infezioni in campo clinico. I residui di antibiotici mettono a rischio la sicurezza dei processi produttivi e di conseguenza la loro rilevanza economica, rallentando o arrestando i processi biotecnologici basati su microorganismi, come le colture starter per l’industria lattiero-casearia.

I nostri Test rapidi per carne  sono in grado di determinare in pochi minuti la presenza  di residui di antibiotici e sulfamidici nella carne cruda.

I risultati sono ottenibili in soli 10 minuti.

Non è richiesta nessuna incubazione, non è richiesto nessuno strumento speciale.

Regolamentazione

Per la salvaguardia dei consumatori, molti Paesi hanno stabilito limiti massimi dei residui (MRL) per le sostanze farmacologicamente attive e ne monitorano l’osservanza tramite programmi di sorveglianza (Direttiva 96/23/EC; Regolamento (EC) 470/2009 e 37/2010; Decisione 2003/181/EC). È inoltre in costante aumento il numero di Paesi che proibisce l’uso di antibiotici come agenti ingrassanti.

Non a caso il Piano Nazionale per la ricerca di Residui (di seguito PNR) imposta un programma di sorveglianza del processo di allevamento degli animali e di prima trasformazione dei prodotti di origine animale che mira a:
– svelare i casi di somministrazione illecita di sostanze vietate;
– svelare i casi di somministrazione abusiva di sostanze autorizzate;
– verificare la conformità dei residui di medicinali veterinari, di antiparassitari nonché di agenti contaminanti per l’ambiente con i limiti massimi di residui o i tenori massimi fissati dalle normative comunitarie e nazionali.

 

 

 

 

Informazioni aggiuntive

Minimo d'ordine

250,00 euro + IVA

Confezione

48 test in un unico pacchetto