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Preanalitica della glicemia

Preanalitica della glicemia

La preanalitica della glicemia è un fattore critico ai fini del risultato analitico, in relazione all’antiglicolitico utilizzato.

La glicolisi “in vitro”

Il consumo di glucosio (glicolisi, operata dai globuli rossi) nei campioni di sangue venoso (in vitro) ha un grande impatto sulla fase preanalitica.

Infatti, la problematica preanalitica più rilevante per la determinazione del glucosio ematico è l’inibizione immediata della glicolisi.
Questa viene operata agendo in diversi modi con l’additivo presente in provetta:

  • Le provette di prelievo contenenti stabilizzatore di citrato sovrastimano il glucosio plasmatico, se confrontate con altri campioni sottoposti a separazione immediata del plasma.
  • Riscontro di interesse per le provette di siero “rapido” (con attivatori di trombina), che coagulano più rapidamente: secondo qualche evidenza emergente, il glucosio è adeguatamente conservato.
  • Si ritiene comunemente che le provette contenenti fluoruro di sodio (NaF), che è un inibitore della glicolisi, forniscano la misurazione più accurata della glicemia (Raymond Gambino Sodium fluoride: an ineffective inhibitor of glycolysis. Ann Clin Biochem 2013 Jan;50(Pt 1):3).

Provette con sodio fluoruro

Secondo gli Ann Clin Biochem 2013; 50: 3–5: ‘Il NaF da solo, in assenza di dati di supporto, è diventato il conservante di scelta per stabilizzare la glicemia. Per quattro decenni, nessuno ha messo seriamente in dubbio la validità dell’uso di NaF per inibire la glicolisi”.
Tuttavia, il fluoruro impiega tempo per agire, perché agisce sull’enolasi, una fase tardiva del percorso glicolitico, come mostrato nella figura tratta da Montagnana M, Lippi G. Annals of Translational Medicine · May 2017.

Azione del fluoruro di sodio sull'enolasi

Provetta con citrato a basso pH

Se il plasma non può essere congelato e separato dalle cellule entro 30 minuti dal prelievo, le nuove linee guida raccomandano l’uso di una provetta contenente un tampone a basso pH come il citrato.
Infatti, l’acidificazione agisce sull’esochinasi, in una fase precedente della via glicolitica, e quindi ha un effetto più immediato sulla conservazione del glucosio, come illustrato nella figura tratta da Montagnana M, Lippi G. Annals of Translational Medicine · May 2017.

azione dell'acidificazione sull'esochinasi

Regolando il pH con il citrato, il tasso metabolico del glucosio è stato rallentato.

I valori più attendibili

I valori più attendibili vengono riscontrati:

  • Se viene utilizzata una provetta contenente multipla inibizione enzimatica, quindi a livelli diversi della glicolisi (il solo NaF non è efficace).
  • Se il campione viene correttamente miscelato ed immediatamente separato e congelato all’atto del prelievo. Infatti l’accorgimento preanalitico più importante per la misurazione del glucosio è impedire la glicolisi.

La nostra proposta

Le provette per glucosio VACUSERA® sono disponibili con varie combinazioni di additivi anticoagulanti e stabilizzanti: Sodio Fluoruro ed EDTA K3 (FE), Sodio Fluoruro e Potassio Ossalato (FX), Sodio Fluoruro e Na2 EDTA (FE).

Il sodio EDTA (Na EDTA) non si lega direttamente agli enzimi della via glicolitica, ma agisce legando gli ioni calcio (Ca²⁺), che sono cofattori essenziali per l’attività di alcuni enzimi glicolitici. Senza calcio, questi enzimi non possono funzionare correttamente, inibendo così la glicolisi.

Gli enzimi della glicolisi che richiedono calcio come cofattore includono:

  • Esochinasi: Catalizza la prima reazione della glicolisi, la fosforilazione del glucosio a glucosio-6-fosfato.
  • Fosfofruttochinasi-1 (PFK-1): Regola uno dei principali punti di controllo della glicolisi, convertendo il fruttosio-6-fosfato a fruttosio-1,6-bisfosfato.
  • Piruvato chinasi: Catalizza l’ultima reazione della glicolisi, convertendo il fosfoenolpiruvato (PEP) a piruvato.

Inibendo la disponibilità di calcio, il Na EDTA impedisce a questi enzimi di funzionare correttamente, bloccando così la glicolisi.

La nostra azienda si avvale della consulenza di professionisti della Medicina di Laboratorio per gli approfondimenti scientifici a supporto della qualità dei nostri prodotti. I nostri specialisti sono a vostra disposizione per illustrare le caratteristiche dei prodotti e per aiutarvi nella migliore scelta operativa.

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